Situata nel cuore dell’Appennino romagnolo è il punto di partenza perfetto per scoprire il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Patrimonio dell'UNESCO. Nel corso dei secoli la casa si è trasformata insieme alla storia di Borgo Pianetto. Le sue mura sono state ampliate, adattate, rinnovate. Il recente restauro ha lasciato visibili le tracce del tempo, accostando design contemporaneo a elementi delle varie epoche storiche. La residenza è stata ristrutturata con innovazione tecnologica e green: struttura antisismica e impianto fotovoltaico.
La dimora si trova nel piccolo Borgo di Pianetto, lungo il percorso della Via Romea Germanica, strada medievale che i pellegrini percorrevano da Stade (Germania) a Roma, recentemente ripristinata. A pochi passi dalla residenza puoi visitare il museo civico che conserva i reperti archeologici dell'antica città romana di Mevaniola e la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli con il suo splendido chiostro. Accanto si trovano un ristorante e un bar per colazioni e aperitivi. Il paese di Galeata, con tutti i servizi necessari (ristoranti, bar, forno/pasticceria, supermercati), è raggiungibile con una breve e tranquilla passeggiata. A piedi o in auto puoi raggiungere l'Abbazia romanica di Sant'Ellero del V secolo d.C., la cui storia è legata all'Imperatore Teodorico che aveva la villa di caccia a Galeata: i suoi pavimenti a mosaico sono oggi visitabili. Nei dintorni è possibile visitare anche i borghi di Santa Sofia, Civitella, Premilcuore, Cusercoli e Corniolo, animati da eventi, sagre e feste paesane. La residenza confina con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e la Riserva Integrale di Sasso Fratino, Patrimonio dell'UNESCO, che conservano una delle foreste di faggi più antiche d'Europa, parte del sito “Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe". Oltre a bellissimi trekking nella natura, fino alle vette di Monte Falterona e Monte Falco (1658 m s.l.m.) al confine con la Toscana, è possibile bagnarsi nelle limpide acque dei fiumi Bidente e Rabbi e del torrente Borello. In auto puoi raggiungere le Cascate della Sega e della Grotta Urlante, la Cascata di Civorio, la Cascata dell'Acquacheta e la Cascata dell'Alferello. In 20 minuti di auto si raggiunge anche la caratteristica Diga di Ridracoli. Potrai alternare la tua vacanza con i percorsi termali delle Terme della Fratta (25 min), Bagno di Romagna (30 min) e Castrocaro Terme (40 min).


















Parco nazionale istituito nel 1993, situato nell'Appennino tosco-romagnolo. La Riserva naturale integrale di Sasso Fratino è insignita del Diploma delle Aree protette del Consiglio d'Europa, mentre dal 2017 sia la riserva che le faggete vetuste all'interno del parco sono state inserite dalla Commissione UNESCO nel Patrimonio dell'umanità
La famosa diga nel Parco delle Foreste Casentinesi, a circa 19 km da Pietre di Luce. È una delle dighe più grandi e importanti dell'Italia. Rifornisce d'acqua quasi tutta la Romagna e la Repubblica di San Marino, fungendo anche da bacino idroelettrico.
Da Pietre di Luce si può raggiungere con una breve e panoramica passeggiata l'antico eremo di Sant'Ellero
Proseguendo verso le Foreste Casentinesi si attraversa il paese di Santa Sofia che offre varie attività e una piacevole passeggiata lungo il fiume Bidente, parco fluviale "Giorgio Zanniboni", suggestivo museo a cielo aperto di 2 km dedicato alla scultura contemporanea tra le quali opere di: Arnaldo Pomodoro, Hidetoshi Nagasawa, Francesco Somaini, Giuseppe Maraniello